Elisa Sednaoui: fascino italo-francese
Un meltin pot che affascina, un mix di culture e contaminiazioni che incuriosisce, un fascino esotico e glamour, una bellezza fresca e insolita, tutto questo rende la top Elisa Sednaoui la prediletta di molti grandi stilisti e protagonista di numerosi scatti sulle riviste di moda più famose al mondo.
Nata a Roma nel 1984 da mamma italiana, cresce tra Egitto (per via di un bisnonno egiziano commerciante), Italia e Francia.
A 7 anni parla già 5 lingue, a 14 lavora a New York, dove a fotografarla sono veri artisti del calibro di Michel Comte, Oliviero Toscani, Antoine Verglas, Laura Sciacovelli.
Musa di Karl Lagerfeld e Laboutin, protagonista al cinema di film non facili come Not Before Not After (2008), del regista lituano Sharunas Bartas, che racconta la mafia nell’Europa dell’est, e più di recente protagonista femminile di Bus Palladium (2010), di Christopher Thompson (storia di una band nel mood rock’n'roll di un club parigino anni 80)
Il suo stile è basico: “Mi piace la pelle, mi piace il nero“.
Pochi gioielli, colori neutri, scarpe rigorosamente Laboutin e un look vagamente rock, capelli naturalmente voluminosi e un sorriso incantevole, questi i tratti distintivi del look di Elisa.
Nero assoluto in occasione del party dell’Uomo Vogue a Venezia, in Alberta Ferretti collezione autunno/inverno 2010-2011.
Mythology, Pirelli 2011: il celebre calendario, questa volta affidato all’estro del Kaiser Karl Lagerfeld, la vede interprete di una bellissima Flora, tra corone d’alloro e acconciature da Baccanti.












