Il suo blog è frizzante e colorato, simpatico e super chic, proprio come il suo nome.
Ho incontrato Demetra Dossi, studentessa, designer e autrice del seguitissimo blog the Pigchic

Il tuo stile nel parlare di moda è molto ironico e vivace.
Pensi anche tu che a volte si parli di moda prendendosi troppo seriamente?
-Sicuramente si. Penso che la moda sia un gioco e quindi mi sembra giusto parlandone usare dei toni più leggeri.
Inoltre il blog è strettamente personale, in ogni articolo c’è il mio modo di vedere, il mio punto di vista ed essendo una persona ironica non potrebbe essere scritto diversamente.

Quando hai aperto il blog?
– Ho aperto il blog circa un anno fa e mi ha portato tante soddisfazioni inaspettate. L’ho aperto per gioco e ad oggi è diventato un vero e proprio impegno quotidiano che però non pesa mai essendo una passione che porto avanti con tutto il mio entusiasmo.

Quando invece hai pensato di creare la tua prima collezione di T-shirt?
-Era un po’di tempo che pensavo di creare una linea di T-shirt poi mi sono decisa qualche mese fa (a dicembre 2009 circa) e ho disegnato le T-shirt ispirate a quelli che sono dei mitici personaggi nel mondo della moda.

Le tue collezioni sono sempre molto originali e creative, da cosa prendi ispirazione?
-Volevo disegnare delle T-shirt legate al mondo della moda ma che fossero ironiche e quindi ho scelto dei personaggi che potessero prestarsi bene all’idea come Giorgio Armani e la sua recente scelta di andare in pensione, Naomi per i suoi scatti d’ira e Gemma Wolf perché oltre ad essere una grande modella ha dichiarato di volersi ritirare.
La collezione è andata molto bene!

Come nasce ogni collezione? hai un tuo laboratorio?
– Prima disegno le magliette, successivamente faccio alcune prove di stampa e poi le mando in produzione ad un’azienda che mi crea la maglietta finita e confezionata. Inizialmente le producevo io ma con i volumi di richieste che fortunatamente sono arrivati ho dovuto cedere la parte di produzione a un laboratorio esterno.

Le T-shirt con scritte/disegni ironici si sono viste anche sulle passerelle questa’ anno, credi i trend vengano dettati solo dai grandi designer?
– Sicuramente con i blog e la rete le cose sono cambiate molto. In precedenza erano solo ed esclusivamente le star e i designer a dettare legge in fatto di trend. Con i blogger e il grosso scambio che c’è ogni giorno attraverso la rete le tendenze si sono un pò spostate anche verso la gente comune. Molto spesso le sfilate rimango solo uno show, sicuramente bellissimo e ispirazione ma molte volte troppo lontano da quello che è la quotidianità.

Quali sono i trend che preferisci per questa primavera/estate?
– Sicuramente come trend primavera/estate andranno moltissimo le classiche stampe floreali, le stampe militari e gli zoccoli.

Quali sono i tuoi designer preferiti?
– Mi piacciono molto Alexander McQueen, Alexander Wong, Burberry e trovo super femminili gli abiti di Donatella Versace.

Qualche consiglio per lo shopping?
– Di solito compro un sacco nelle grandi catene come H&M e Zara, soprattutto per gli abiti, gli accessori dipende molto da cosa devo prendere, a volte per le scarpe anche E-bay e per le borse adoro il sito Borsedilusso.it – si trovano dei veri affari ma bisogna essere super veloci!

Ho letto sul tuo blog di recente che sei stata notata da alcuni buyer, come ti senti all’idea di riuscire ad avere le tue creazioni esposte per il grande pubblico?
– Sarebbe stato un sogno solo che purtroppo ho dovuto rifiutare. Mi hanno contattato solo una settimana prima del lancio della collezione primavera/estate perché purtroppo hanno scoperto le mie magliette solo qualche settimana fa. Avrei quindi dovuto aprire una partita IVA, creare degli espositori, scegliere i negozi in cui distribuire e ordinare al laboratorio le maglie.Tutto questo in una settimana, con gli esami imminenti all’università non me la sono sentita.

Altri progetti per il futuro?
– Di progetti ne ho tantissimi, il blog mi ha portato molte collaborazioni interessanti, al momento scrivo già per una rivista e curo la sezione dedicata allo shopping, per le magliette invece sono stata immensamente felice di essere contattata dalla Coin anche se purtroppo ho dovuto rifiutare.
Poi ho un altro progetto di cui non posso dire nulla ma che spero tanto vada a buon fine, dovrebbe concludersi a fine anno.

Unknown source

Unisex Outlet 468x60