Roma – Attilio Runello – Sabato 31 gennaio Antonio Grimaldi ha presentato ad AltaRoma la sua collezione primavera-estate 2015. Si è ispirato ad un giardino fatato, alla magia e alla delicatezza dei petali dei fiori.
Sedici eteree fanciulle – prevalentemente bionde e simili a ninfe di un bosco incantato – hanno sfilato su una passerella completamente ricoperta da ben 14mila e 500 petali di garofani, utilizzati per comporre un mosaico barocco realizzato grazie alla maestria del maestro infioratore Nando Gabbiani. I colori del mosaico sono principalmente il rosa, ma anche il giallo, il verde e il bianco.

image

Abiti leggerissimi – quasi impalpabili – avvolgono il corpo della donna per l’imminente primavera e rievocano immancabilmente quella del Botticelli. Le trasparenze lasciano intravedere i corsetti ricamati in cristalli o intarsiati di pizzo ispirati alla lingerie degli anni ’50. Le delicate organze sono arricchite con stampe che evocano le opere fotografiche di Irving Penn.
grimaldi1
Rivisitata in chiave femminile, la camicia rubata dal guardaroba maschile viene adornata con fiocchi e lunghi strascichi che ricordano le ali di una libellula. Fiori e foglie in rilievo e ricami a filo sono applicati su preziose organze iridescenti e chiffon.

Antonio Grimaldi gioca con la sovrapposizione degli indumenti e delle trasparenze: preziosissime guepière si intersecano con moderni abiti da pin-up. Sempre per contrasto, lo stilista propone abiti in cady che disegnano la figura grazie agli intagli in tulle e ai ricami in Swarosvsky.
image_0
Obiettivo dello stilista è la neutralizzazione degli accessori: protagonista è l’abito nella sua poliedricità. Unica licenza è il sandalo color cipria in pelle, lineare e privo di orpelli.

Chiude la sfilata un abito da sposa realizzato in tulle ricamato, dove trionfano rouches e ricami a filo che compongono rose intarsiate. La modella lo ha esibito con un incedere lento e solenne.
image_3
La palette cromatica delicatissima è un richiamo agli alberi in fiore – dal glicine all’arancio, dal verde malva al turchese polvere – non manca però un tocco di nero.

Il make up a cura di Simone Belli è essenziale: occhi in evidenza e labbra leggere. I capelli curati da Class Academy Style sono mossi con riga centrale, mentre morbidi torchon incorniciano il volto.
image_2

Le sfilata si è tenuta all’interno di una tensostruttura – all’insegna del risparmio – davanti all’Auditorium Parco della Musica.
Alla sfilata si sono visti molti volti noti. Fra questi alcune bellissime donne come Maria Grazia Cucinotta, giunonica bellezza nazionale. Sempre affascinante, nonostante gli anni che passano, la ‘pizzatissima’ Ornella Muti. Fresche e informali Chantal Sciuto e la cantautrice e attrice Thony. Per la gioia delle donne, invece, era presente un sorridente Beppe Convertini, in completo di tweed senza cravatta: un look informale e al tempo stesso molto chic.
Attilio Runello

Unknown source

Unisex Outlet 468x60